Sa Sainteté Pie XI
 Aux gymnastes de la fédération UIOCEP
26 Août 1926

Lettera del Segretario di Stato, Pietro Gasparri, al presidente della FASCI, organizzatrice del Concorso Ginnico Internazionale (poi annullato)

Il prossimo Convegno delle Associazioni Sportive Cattoliche Italiane, se offre alla Federazione stessa la lieta opportunità di misurare con gli elementi convenuti da ogni parte d'Italia la propria efficenza e i felici progressi ottenuti, offre al Santo Padre non meno propizia occasione di compiacersi di questi progressi e di augurare alle balde falangi cristianamente affratellate, il raggiungimento di quell'ideale a cui deve mirare come ultima nobilissima meta, la loro stessa organizzazione sportiva.

La Chiesa infatti, nella materna sollecitudine onde procurare quaggiù il bene adeguato dell'uomo, della gioventù in particolare, non può, certo, e non vuole disinteressarsi del perfezionamento fisico di quelli che sono le sue migliori speranze, in quanto siffatto perfezionamento è legato al progresso dello spirito, secondo l'antica massima "mens sana in corpore sano". Quindi essa non può non confortare del suo materno incoraggiamento quegli educatori della gioventù che, fedeli ai principi della cristiana sapienza, si adoperano a coordinare in bella armonia la educazione fisica del giovane con la educazione intellettuale, morale, religiosa e valendosi delle ragionevoli cure della igiene e del corpo per lo sviluppo delle forze materiali, provvedendo anche per questa via alla superiore elevazione dello spirito, la cui attività è naturalmente agevolata se esso trova nelle facoltà inferiori un sano e docile strumento.

Tale incoraggiamento dato dal Santo Padre alla fiorente vigorosa F.A.S.C.I.. il cui intento e il cui metodo ben corrisponde ai suddetti principi, mentre sarà per gli uni un nuovo stimolo all'azione e buona garanzia del successo, ricorderà altresì agli altri, ai giovani ginnasti cattolici, le grandi supreme finalità a cui la loro organizzazione è ordinata e deve servire, e da queste finalità farà sì che essi non tolgano mai il loro sguardo e la loro santa ambizione.

Con questa fiducia l'Augusto Pontefice saluta tutti i cari figli delle Associazioni Sportive Cattoliche convenute in Roma, augura ad essi fortezza di carattere cristiano, pari, anzi superiore a tutta la forza che può venire ad essi dagli esercizi del corpo, invia di cuore alla S.V., ai singoli dirigenti dell'opera, a tutti i ginnasti cattolici che ne fanno parte e alle loro stesse famiglie, come pegno di paterno affetto, ed arra del felice compimento dei suoi voti, il beneficio dell'Apostolica Benedizione.

Con sensi di ben distinta e sincera stima ho il piacere di raffermarmi

                              della S.V. Ill.ma dev.mo P. Gasparri

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