Sa Sainteté Pie XI
 Au président de la FASCI - Cesare Ossicini
28 Février 1926

Lettera del Segretario di Stato, Pietro Gasparri

Ill.mo Signore,

Mi pregio comunicarle che ho rimesso nelle venerate mani di Sua Santità la lettera in data 21 gennaio scorso, nella quale, anche a nome della unione Internazionale delle Opere cattoliche di educazione fisica, V.S. Ill.ma annunziava alla stessa Santità Sua che il Concorso ginnastico internazionale, già indetto per il corrente anno 1925, era stato opportunamente rimandato al 1926, per non turbare con feste e accademie il raccoglimento e la pietà propri dell'Anno Santo.

Il Santo Padre mi dà il gradito incarico di parteciparle il suo vivo compiacimento per la nobile deliberazione; e mentre è lieto che la benemerita FASCI, riprendendo il suo vasto programma del passato, chiami a Roma i rappresentanti di tutte le Federazioni sportive cattoliche del mondo, ad attestare ai piedi del Vicario di Gesù Cristo la loro salda fede, fa voti perché la colleganza fra le Opere cattoliche di educazione fisica non venga mai meno, per il conseguimento del nobile fine che è quello di rendere i giovani cristianamente e fisicamente forti.

Augurando che il prossimo Congresso Internazionale dia efficace impulso ad ulteriori felici progressi verso così degna meta, il Santo Padre esprime il voto che all'importanza del convegno sia adeguato il fervore della preparazione; ed in auspicio dei lumi e delle grazie celesti ne benedice di cuore i lavori, come benedice altresì quanti dirigono il movimento sportivo presso i giovani cattolici di tutto il mondo, e tutti gli ascritti alle loro benefiche Associazioni.

Colgo volentieri la presente circostanza per professarsi coi sensi della più distinta e sincera stima

          di V.S. Ill.ma P. Card. Gasparri

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